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Settimana cruciale per i mercati: inflazione, lavoro e segnali dal ciclo globale
La settimana entrante si preannuncia particolarmente intensa per i mercati finanziari, con una concentrazione significativa di dati macroeconomici ad alta e media rilevanza in grado di influenzare il sentiment degli investitori. L’attenzione resterà focalizzata soprattutto sugli Stati Uniti, dove il mercato del lavoro e gli indicatori di fiducia forniranno indicazioni chiave sullo stato dell’economia e sulle prospettive di politica monetaria, ma non mancheranno spunti rilevan
13 minuti fa
Piazza Affari tra deal, sanità e difesa; a Wall Street torna il tema Fed mentre le commodity restano nervose
La settimana tra fine anno e avvio del nuovo si è chiusa con un mercato più “di notizie” che di direzione, complice liquidità ridotta e movimenti spesso amplificati. Il filo conduttore, però, è chiaro: nel 2026 gli investitori continueranno a pesare due variabili sopra tutte, la traiettoria dei tassi e la tenuta della crescita. In questo contesto, a Milano sono stati i dossier societari a dettare il ritmo, mentre negli Stati Uniti il mercato guarda ancora una volta ai segnali
2 giorni fa
Settimana densa di appuntamenti macro: inflazione, PMI e Fed sotto osservazione
La settimana che si apre si colloca in un momento delicato per i mercati finanziari, sospesi tra il rallentamento dell’attività economica globale, segnali ancora contrastanti sull’inflazione e l’attesa di capire quando e con quale intensità le principali banche centrali potranno permettersi un allentamento della politica monetaria. Dopo un finale d’anno caratterizzato da volumi ridotti e da un clima ancora favorevole agli asset rischiosi, l’agenda macro dei prossimi giorni
29 dic 2025
Mercati tra storie societarie e materie prime record: Tim e Saipem guidano Milano, Wall Street resta cauta
Seduta di fine anno, con volumi ridotti e movimenti spesso più reattivi alle notizie che ai flussi strutturali: in questo contesto i mercati hanno alternato fasi di ricerca di rischio e bisogno di protezione. A Milano l’attenzione si è concentrata su singole storie societarie, mentre sullo sfondo è rimasto dominante il tema dei tassi, con Wall Street che ha mantenuto un passo misurato e le materie prime ancora protagoniste. In Europa, Piazza Affari ha chiuso con il Ftse Mib
26 dic 2025
Settimana chiave per i mercati: inflazione USA, crescita globale e segnali contrastanti dalle economie avanzate
La settimana entrante si presenta densa di appuntamenti macroeconomici in grado di incidere sul sentiment dei mercati, in un contesto caratterizzato da volatilità selettiva e da un equilibrio fragile tra aspettative di crescita e politiche monetarie ancora restrittive. L’attenzione degli investitori sarà concentrata soprattutto sui dati statunitensi legati all’inflazione e alla crescita, senza trascurare i segnali provenienti da Asia ed Europa, utili per valutare la solidità
22 dic 2025
Settimana intensa per i mercati: M&A, banche centrali, titoli sotto i riflettori e ritorno della volatilità
La settimana finanziaria si è chiusa con un mix di notizie societarie, dati macroeconomici e decisioni di politica monetaria che hanno mantenuto alta l’attenzione degli investitori. Dai movimenti sui titoli di Piazza Affari alle tensioni geopolitiche, passando per le banche centrali e il rallentamento dell’inflazione negli Stati Uniti, i mercati hanno attraversato giornate di forte rotazione settoriale e volatilità selettiva. A livello di indici, Piazza Affari ha chiuso la
20 dic 2025
Settimana cruciale per i mercati: tra banche centrali, inflazione e segnali macro globali
La prossima settimana si preannuncia particolarmente densa di appuntamenti macroeconomici in grado di influenzare l’andamento dei mercati finanziari. L’attenzione degli operatori sarà divisa tra decisioni di politica monetaria, dati sull’inflazione e indicatori anticipatori sullo stato dell’economia globale, in un contesto che resta fragile e caratterizzato da forti divergenze tra le principali aree economiche. Il contesto macro: rallentamento sì, ma non uniforme Negli ulti
14 dic 2025
Settimana di incertezze e contraccolpi: mercati sospesi tra Fed, geopolitica e corsa ai metalli
La settimana finanziaria che si chiude oggi ha avuto un filo conduttore chiaro: mercati costretti a muoversi su un terreno instabile, dove ogni segnale positivo è stato controbilanciato da nuove fonti di incertezza. Decisioni di politica monetaria attese ma non risolutive, tensioni geopolitiche mai sopite e movimenti sempre più pronunciati sulle materie prime hanno reso il contesto difficile da interpretare con una sola chiave di lettura. Più che di direzione, si è trattato d
12 dic 2025


Tra preoccupazioni e sollievo: dieci giorni “a sella” per i mercati globali
Negli ultimi dieci giorni, gli investitori hanno vissuto una vera e propria corsa “a sella”: un alternarsi di paure e sollievo, con i mercati azionari scesi prima bruscamente, poi risaliti altrettanto in fretta. La tensione è nata da una combinazione esplosiva — la paura di una nuova bolla tecnologica, il blocco del governo americano e il riaccendersi dei conflitti internazionali — ma si è poi sciolta in parte grazie a una schiarita politica negli Stati Uniti e a nuove aspett
12 nov 2025


Il mare del denaro: dentro il mercato Forex da 9.500 miliardi al giorno
Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, il mondo muove più denaro di quanto molte economie producano in un anno. È il mercato del Forex , abbreviazione di foreign exchange , il più grande e liquido al mondo: secondo l’ultima indagine della Banca dei Regolamenti Internazionali (BIS) , nel 2025 lo scambio medio giornaliero ha toccato i 9,5 mila miliardi di dollari (9'500'000'000'000) . Una cifra vertiginosa, che rende il Forex non solo il motore del sistema finanziario globale, ma
2 nov 2025


Quando i venti cambiano: azionario in crescita, oro in affanno e il dollaro che rialza la testa
Negli ultimi giorni i mercati finanziari hanno vissuto una fase che, al netto delle incertezze, mostra segnali di consolidamento. Ci sono diversi filoni paralleli che si intrecciano: la ripresa della fiducia nell’azionario, il rafforzamento delle misure geopolitiche verso la Russia, i toni prudenti ma non allarmisti dei grandi banchieri centrali, la discesa dell’oro (e dell’argento) come bene rifugio e il ritorno del Dollaro USA dopo un periodo di debolezza. Vediamo “la stori
1 nov 2025


Stop loss e take profit: proteggersi dalle emozioni
Ogni trader sa che il vero nemico non è il mercato, ma sé stesso. La paura di perdere e l’avidità di guadagnare sono le due forze che più spesso portano a errori costosi. Per questo esistono gli strumenti più semplici — ma anche più fraintesi — della gestione del rischio: stop loss e take profit . Due ordini automatici che dovrebbero rendere il trading più razionale, ma che, se mal calibrati, finiscono per amplificare proprio ciò che dovrebbero contenere: l’emotività. Chi op
25 ott 2025


Oggi i mercati hanno scommesso sulla tregua (ma i costi restano altissimi)
La giornata di oggi ha regalato ai mercati un segnale, la voglia di rischio... anche se con prudenza. Azioni, petrolio, metalli industriali e persino i beni rifugio come oro e argento hanno chiuso in rialzo, spinti da un mix insolito di geopolitica, speranze di tregua e nuove sanzioni energetiche. Un equilibrio fragile, che racconta molto sullo stato d’animo degli investitori: pronti a credere in una distensione, ma ancora attenti a ogni possibile contraccolpo. Tutti gli indi
23 ott 2025


Obbligazioni in crescita, economia in rallentamento?
Da agosto ad oggi i titoli di Stato hanno ripreso valore, mentre la domanda globale perde forza. Gli investitori stanno fiutando un rallentamento o solo proteggendosi dai rischi? Negli ultimi mesi il mercato obbligazionario ha cambiato pelle. Dopo un lungo periodo dominato da rendimenti elevati e prezzi depressi, le obbligazioni stanno tornando al centro dell’attenzione — sia negli Stati Uniti, dove il movimento è iniziato in estate, sia in Europa, dove la tendenza si è estes
21 ott 2025


Hiroshima, Nagasaki e la finanza del dopoguerra: la risposta dei mercati
Quando si pensa ai bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki, l’immaginazione corre subito alla tragedia umana e alla svolta geopolitica che sancì la fine della Seconda Guerra Mondiale. Ma anche i mercati finanziari furono toccati, seppur in modi molto diversi tra Stati Uniti e Giappone. 🇺🇸 Wall Street: l’attesa della pace diventa rally Dopo Hiroshima (6 agosto 1945) e Nagasaki (9 agosto), l’aspettativa immediata degli investitori era che la guerra nel Pacifico fosse or
18 ott 2025


Petrolio in calo: perché i prezzi sono scesi così tanto da inizio agosto
Dall’inizio di agosto, il prezzo del petrolio ha perso terreno in modo costante e marcato. Il Brent è sceso da circa 74 dollari al barile il 1° agosto a poco sotto i 62 dollari nella seconda settimana di ottobre: una discesa di circa –16 % in due mesi . Anche il WTI americano ha seguito un andamento analogo, da 70 a circa 57,7 dollari nello stesso periodo. Solo a inizio estate il mercato sembrava orientato verso una risalita stabile, sostenuto da tagli OPEC+ e da previsi
16 ott 2025


Contraccolpo globale: azioni, materie prime e cripto in calo (ma il mercato si riporta sui livelli di ieri)
La giornata sui mercati internazionali è stata caratterizzata da forti oscillazioni: dopo una mattinata negativa dominata dalle tensioni USA-Cina, le borse hanno recuperato nel tardo pomeriggio tornando sui livelli della chiusura precedente. Il ribasso è stato più persistente su materie prime, tassi e cripto, mentre l’oro è rimasto il principale rifugio difensivo. 1. Azioni: crollo mattutino, recupero serale La tensione commerciale ha innescato vendite diffuse nella prima par
14 ott 2025


Oro e argento: fratelli diversi nei mercati
Si muovono spesso insieme, ma con intensità completamente diversa. Oro e argento sono i due metalli preziosi per eccellenza, eppure...
11 ott 2025


Inflazione europea: cosa aspettarsi la prossima settimana
La prossima settimana sarà una delle più importanti dell’autunno per i mercati europei.Saranno pubblicati i nuovi dati sull’ inflazione...
11 ott 2025


Il dollaro torna a pesare: tasso in calo, ma aspettative già scontate
Tra il 17 settembre e i primi giorni di ottobre 2025 , il dollaro ha ripreso forza dopo mesi di indebolimento. L’indice DXY, che misura...
10 ott 2025
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