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Materie prime industriali
Mercati in apnea tra Pasqua e tregua: il vero segnale non è il rimbalzo, ma la fragilità
Nel weekend di Pasqua e nelle prime tre sedute della settimana i mercati hanno avuto un comportamento quasi sospeso, come se per alcuni giorni avessero smesso di fare previsioni sull’economia e si fossero limitati a calcolare una sola cosa: la probabilità che la crisi tra Stati Uniti e Iran degenerasse ancora. Venerdì 3 aprile Wall Street è rimasta chiusa per il Good Friday, mentre lunedì 6 aprile diverse piazze europee, tra cui Londra, erano ancora ferme per l’Easter Monday.
2 giorni fa
Settimana nervosa per i mercati: energia, Wall Street e risiko italiano
La settimana si chiude con un mercato globale ancora dominato dall’incertezza, dove a fare la differenza non sono stati tanto i dati macroeconomici quanto le dinamiche geopolitiche e le operazioni straordinarie. Il conflitto in Medio Oriente ha continuato a generare movimenti bruschi su petrolio, oro e Wall Street, mentre in Europa e in particolare a Piazza Affari è tornato protagonista il risiko finanziario, con operazioni e indiscrezioni che hanno riacceso l’interesse degli
28 mar
Settimana di tensione sui mercati: petrolio, banche e tech ridisegnano gli equilibri globali
La settimana finanziaria si chiude con un quadro più fragile per i mercati globali, condizionati da un mix di fattori che hanno spostato l’attenzione degli investitori dalle sole dinamiche macroeconomiche a un intreccio sempre più complesso tra geopolitica, energia e strategie corporate. Il rialzo del petrolio, le tensioni in Medio Oriente e le mosse dei grandi gruppi industriali e finanziari hanno contribuito a creare un contesto di maggiore incertezza, riflesso in una corre
21 mar
Settimana macro ad alta intensità: banche centrali, mercato del lavoro europeo e segnali dall’economia americana
La settimana macroeconomica si apre con un calendario particolarmente denso di appuntamenti in grado di orientare le aspettative degli investitori globali. Tra decisioni di politica monetaria, dati sul mercato del lavoro e indicatori sull’attività economica reale, i mercati si preparano a una sequenza di pubblicazioni che potrebbe ridefinire il quadro delle prospettive di crescita nei principali blocchi economici. L’attenzione resta concentrata soprattutto sulle banche centra
16 mar
Petrolio vicino ai 100 dollari e mercati prudenti: energia, difesa e banche al centro dell’attenzione
La seduta sui mercati globali si è chiusa con un clima prudente, in cui gli investitori hanno continuato a monitorare l’evoluzione delle tensioni geopolitiche e l’impatto sul comparto energetico. L’attenzione resta infatti concentrata sull’andamento del petrolio, tornato a livelli elevati, mentre le notizie societarie continuano a guidare gran parte dei movimenti sui listini europei. In Europa la giornata si è conclusa con una moderata debolezza dei principali indici. L’Euro
14 mar
Settimana macro ricca di segnali per i mercati globali: focus su inflazione, industria e lavoro
La settimana macroeconomica si presenta densa di indicatori in grado di fornire nuovi segnali sullo stato di salute dell’economia globale e sulle prospettive di politica monetaria. Tra dati sull’inflazione, produzione industriale e mercato del lavoro, gli investitori continuano a monitorare con attenzione l’evoluzione del ciclo economico in un contesto caratterizzato da crescita moderata e tassi ancora restrittivi nelle principali economie avanzate. I primi dati rilevanti a
9 mar
Settimana di tensioni geopolitiche: petrolio in rally e borse sotto pressione
La settimana finanziaria si è chiusa sotto il segno della volatilità, con i mercati globali influenzati dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e da una rinnovata avversione al rischio da parte degli investitori. L’escalation tra Stati Uniti, Israele e Iran ha innescato una forte reazione su diverse asset class, spingendo al rialzo le materie prime energetiche e i beni rifugio, mentre i principali indici azionari hanno registrato ribassi significativi. Sul fronte delle
7 mar
Sull’orlo del baratro: l'economia globale tra shock bellici in Iran e segnali di rallentamento
Il panorama macroeconomico globale è stato stravolto nel corso di questo fine settimana da eventi di portata storica che hanno spostato l’asse dell’attenzione degli investitori dai tabelloni dei prezzi ai bollettini di guerra. L’attacco congiunto lanciato dagli Stati Uniti e da Israele contro l’Iran, culminato con la notizia della morte della Guida Suprema Ali Khamenei, ha introdotto una variabile di rischio geopolitico estremo proprio alla vigilia di una settimana ricca di d
1 mar
Mercati sostenuti da banche e tecnologia, mentre materie prime e Bitcoin tornano a salire
La settimana sui mercati finanziari si è chiusa con un quadro complessivamente positivo, sostenuto dalla solidità dei risultati societari, dal recupero delle materie prime e da un rinnovato interesse per gli asset più rischiosi. Gli investitori continuano a muoversi in un contesto caratterizzato da utili robusti, aspettative di stabilità monetaria e una crescente centralità del settore tecnologico. Wall Street ha mostrato segnali di forza, con il Dow Jones salito a 49.846,50
7 feb
Settimana in arrivo tra banche centrali, inflazione e segnali dal ciclo globale
La settimana in arrivo si preannuncia densa di appuntamenti macroeconomici capaci di orientare il sentiment dei mercati, in una fase in cui gli investitori restano sospesi tra segnali di rallentamento dell’attività economica e la necessità di valutare quanto le politiche monetarie restrittive stiano ancora incidendo su crescita e inflazione. Il focus sarà distribuito tra banche centrali, prezzi al consumo e una lunga sequenza di indici PMI, fondamentali per misurare lo stato
2 feb
Settimana di mercati tra beni rifugio, risiko bancario e ritorno della tecnologia
La settimana si è mossa su un equilibrio fragile, scandito più dalle notizie che dai trend lineari. I mercati hanno alternato fasi di ricerca di protezione a improvvisi ritorni di propensione al rischio, in un contesto dominato da tensioni istituzionali negli Stati Uniti, incertezze geopolitiche e segnali contrastanti provenienti dai settori ciclici e tecnologici. Metalli preziosi al centro: da copertura a pilastro strategico Il tema dominante è stato senza dubbio quello
17 gen
Inflazione, crescita e segnali dalle banche centrali
La settimana si presenta particolarmente densa di appuntamenti macroeconomici in grado di orientare il sentiment dei mercati finanziari. In un contesto in cui gli investitori continuano a muoversi tra aspettative di rallentamento controllato e incertezza sulla tempistica delle mosse delle banche centrali, l’attenzione sarà concentrata su inflazione, produzione industriale e mercato del lavoro, con un’agenda che coinvolge Stati Uniti, area euro e Regno Unito. Regno Unito: PI
12 gen
Settimana passata tra geopolitica, beni rifugio e rotazione settoriale
La settimana si è aperta con un ritorno deciso della geopolitica al centro dei mercati, dopo l’intervento statunitense in Venezuela e la destituzione di Nicolás Maduro. La prima reazione si è vista soprattutto su energia e metalli preziosi, mentre l’azionario globale ha mostrato una capacità di assorbire lo shock più rapida del previsto. Con il passare delle sedute, l’attenzione degli investitori si è poi spostata sulla tecnologia legata all’intelligenza artificiale, sul risi
10 gen
Piazza Affari tra deal, sanità e difesa; a Wall Street torna il tema Fed mentre le commodity restano nervose
La settimana tra fine anno e avvio del nuovo si è chiusa con un mercato più “di notizie” che di direzione, complice liquidità ridotta e movimenti spesso amplificati. Il filo conduttore, però, è chiaro: nel 2026 gli investitori continueranno a pesare due variabili sopra tutte, la traiettoria dei tassi e la tenuta della crescita. In questo contesto, a Milano sono stati i dossier societari a dettare il ritmo, mentre negli Stati Uniti il mercato guarda ancora una volta ai segnali
3 gen
Settimana densa di appuntamenti macro: inflazione, PMI e Fed sotto osservazione
La settimana che si apre si colloca in un momento delicato per i mercati finanziari, sospesi tra il rallentamento dell’attività economica globale, segnali ancora contrastanti sull’inflazione e l’attesa di capire quando e con quale intensità le principali banche centrali potranno permettersi un allentamento della politica monetaria. Dopo un finale d’anno caratterizzato da volumi ridotti e da un clima ancora favorevole agli asset rischiosi, l’agenda macro dei prossimi giorni
29 dic 2025
Settimana intensa per i mercati: M&A, banche centrali, titoli sotto i riflettori e ritorno della volatilità
La settimana finanziaria si è chiusa con un mix di notizie societarie, dati macroeconomici e decisioni di politica monetaria che hanno mantenuto alta l’attenzione degli investitori. Dai movimenti sui titoli di Piazza Affari alle tensioni geopolitiche, passando per le banche centrali e il rallentamento dell’inflazione negli Stati Uniti, i mercati hanno attraversato giornate di forte rotazione settoriale e volatilità selettiva. A livello di indici, Piazza Affari ha chiuso la
20 dic 2025
Settimana di incertezze e contraccolpi: mercati sospesi tra Fed, geopolitica e corsa ai metalli
La settimana finanziaria che si chiude oggi ha avuto un filo conduttore chiaro: mercati costretti a muoversi su un terreno instabile, dove ogni segnale positivo è stato controbilanciato da nuove fonti di incertezza. Decisioni di politica monetaria attese ma non risolutive, tensioni geopolitiche mai sopite e movimenti sempre più pronunciati sulle materie prime hanno reso il contesto difficile da interpretare con una sola chiave di lettura. Più che di direzione, si è trattato d
12 dic 2025


Oggi i mercati hanno scommesso sulla tregua (ma i costi restano altissimi)
La giornata di oggi ha regalato ai mercati un segnale, la voglia di rischio... anche se con prudenza. Azioni, petrolio, metalli industriali e persino i beni rifugio come oro e argento hanno chiuso in rialzo, spinti da un mix insolito di geopolitica, speranze di tregua e nuove sanzioni energetiche. Un equilibrio fragile, che racconta molto sullo stato d’animo degli investitori: pronti a credere in una distensione, ma ancora attenti a ogni possibile contraccolpo. Tutti gli indi
23 ott 2025


Petrolio in calo: perché i prezzi sono scesi così tanto da inizio agosto
Dall’inizio di agosto, il prezzo del petrolio ha perso terreno in modo costante e marcato. Il Brent è sceso da circa 74 dollari al barile il 1° agosto a poco sotto i 62 dollari nella seconda settimana di ottobre: una discesa di circa –16 % in due mesi . Anche il WTI americano ha seguito un andamento analogo, da 70 a circa 57,7 dollari nello stesso periodo. Solo a inizio estate il mercato sembrava orientato verso una risalita stabile, sostenuto da tagli OPEC+ e da previsi
16 ott 2025


Contraccolpo globale: azioni, materie prime e cripto in calo (ma il mercato si riporta sui livelli di ieri)
La giornata sui mercati internazionali è stata caratterizzata da forti oscillazioni: dopo una mattinata negativa dominata dalle tensioni USA-Cina, le borse hanno recuperato nel tardo pomeriggio tornando sui livelli della chiusura precedente. Il ribasso è stato più persistente su materie prime, tassi e cripto, mentre l’oro è rimasto il principale rifugio difensivo. 1. Azioni: crollo mattutino, recupero serale La tensione commerciale ha innescato vendite diffuse nella prima par
14 ott 2025
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